Articoli con tag vianello

Rassegna “stanca”

 Rassegna stanca

Provo a pubblicare una rassegna “stanca”….nel senso che non è stampa ma è piuttosto relativa ai blogger che hanno partecipato, venerdì al bateocamp e che, “stancamente” (visto il caldo e la maratona) son tornati alla base per dedicare un post alla giornata di venerdì scorso.
p.s. le dimenticanze sono del tutto involontarie e vi prego di segnalarle.
Grazie

Social media:

Un grandissimo grazie a tutti!

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Cittadinanza digitale

Pubblico il promo, dove si parla anche di NOI blogger e el Bateocamp :-)

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Bateo camp

Venezia può essere davvero la prima città digitale d’Italia. Ci crede il vicesindaco Michele Vianello che il giorno 11, in un convegno a Palazzo Labia, presenterà il wi-fi cittadino:

Dotare una città di rete a banda larga, lottare contro l’analfabetismo informatico per consentire a tutti di poter usufruire delle potenzialità presenti in internet, garantire l’accesso gratuito alla rete sono compiti nuovi, pienamente legittimi e auspicabili di una amministrazione locale.

Il 3 luglio la rete arriverà a Venezia.

L’affermazione della “cittadinanza digitale” è la nuova frontiera di un nuovo “welfare state” che estende la propria positiva influenza anche al là degli ambiti praticati tradizionalmente. Quando poi si parla di garantire l’accesso alla rete dobbiamo essere consapevoli di un intervento delle Istituzioni pubbliche che travalica i tradizionali “confini nazionali”. Non è più welfare che esercita i propri effetti nell’ambito dello stato nazionale.”

Per l’occasione, proprio il 3 Luglio, si sta organizzando un “bateo” (vaporetto) camp: http://barcamp.org/bateocamp

bateo Bateo camp

L’idea è quella di offrire un intero “bateo” ai blogger che, usando il wi-fi aperto sul Canal Grande, potranno creare contenuti (foto, video, post live, ecc.) in piena libertà e dalla Ferrovia fino al Lido potranno dialogare con i responsabili dell’istituzione (il Vicesindaco in primis) e proporre le loro idee e le loro visioni di cittadinanza digitale attiva.

Il bateo camp terminerà con uno spritz party al Lido ed, eventualmente, con bagno finale presso uno stabilimento balneare del Lido di Venezia. (n.b.: anche la spiaggia è coperta da wi-fi comunale).

Questa manifestazione è una delle tante che il Comune vorebbe portare avanti quest’estate coinvolgendo il popolo della rete. Per ulteriori approfondimenti ripropongo alcuni post sull’argomento:

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Un idea di città digitale

Venerdì scorso, su invito del vicesindaco di Venezia Michele Vianello, ho riunito un manipolo di blogger per un primo brainstorming su qualcosa che potrebbe essere un evento, un happening, una giornata di studio o un laboratorio di idee da tenersi verso la fine di Settembre o i primi di Ottobre nella città lagunare.

Venezia è una città che vuol cambiare e vuol farlo nel segno del digitale. Come diceva Giorgio, durante la chiaccherata, Venezia dovrebbe “ri-brendizzarsi” per offrire qualcosa che non sia il solito “menu” turistico culturale. Un menu nuovo digitale e innovativo che trovi però le sue radici nell’immenso patrimonio di cultura della città.

Su questo blog ho parlato spesso dei servizi innovativi che il Comune sta mettendo in pista. Per capire meglio la filosofia che sostine la proposta del Comune, e la spinta fondamentale di Michele Vianello, forse vale la pena scaricarsi l’instant book che ha appena pubblicato: http://ebook.cittadinanzadigitale.it

vianello Un idea di città digitale

Prossimi passi: Con il manipolo di blogger riuniti venerdì, dovremmo implementare presto un wiki che, poi, condivideremo con il popolo della rete per ulteriori emendamenti.

Ai blogger veneti e veneziani, lancio subito un appello. Ci vorrà uno sforzo di diffusione in rete, ma anche di braccia. Se lo vogliamo intendere come Barcamp, sarà un mega-Barcamp, una woodstock tecnologica. Intanto, aspettiamo le reazioni e le proposte dei blogger intervenuti, poi ne riparliamo in rete con tutti.

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Due cavalli vincenti

Torno da Rimini e da EuroPa con molti dubbi sul futuro della Pubblica Amministrazione. A dire il vero la tavola rotonda sulla Internet degli oggetti è stata davvero fantastica e un occasione importantissima per scambiare idee con diversi colleghi di estremo valore che si impegnano per il cambiamento e l’innovazione di questo paese.

In questi giorni, inoltre, alcune frequentazioni con manager e politici, nonchè alcune vicissitudini personali, mi hanno fatto però capire che la strada è lunga. Lunghissima. Non è una questione di “politiche” intese come ideologie. Non è una questione di “politiche” intese come programmi. E’ sostanzialmente una questione di uomini.
Son troppo pochi quelli che si sbattono e rischiano in prima persona per l’innovazione. Perchè come ha ben argomentato Gianni: L’INNOVATORE E’ UN DISUBBIDIENTE!

Però due campioni ci sono e sono entrambi della mia regione: Michele Vianello (Vice sindaco del Comune di Venezia)   Andrea Pellizzari (Assessore all’innovazione e alle politiche giovanili della Provincia di Vicenza). Due cavalli su cui puntare subito!
Nelle visioni, nelle proposte, nelle certezze di metodo sono due politici davvero 2.0. A sentirli sembrano fratelli, eppure militano su fronti opposti.

Ma per nessuno dei due è un problema, anzi, la diversità di appartenenza è una occasione per diffondere il verbo su più fronti.
Entrambi l’innovazione nel sangue e la vivono come sfida per il benessere e dei loro cittadini e per l’ammodernamento di questa nazione.

Quando li senti parlare e argopmentare sulle azioni che hanno intrapreso, ti senti preso dall’entusiasmo perchè tutte le cose per cui ti sbatti, loro le fanno.

  • Andrea: “A Vicenza non ho problemi a trasmettere in streaming le riunioni della giunta con Mogulus”;
  • Michele: “Voglio fare il cluetrain manifesto del Comune di Venezia”;
  • Andrea: “Ho aperto uno spazio della Provincia su Facebook perchè ai nativi digitali del sito istituzionale non frega niente, ma io voglio dialogare con loro”;
  • Michele: “La scrivania dei miei impiegati è la rete. Via la carta, devono usare il web sociale e il software open source”.

Son sicuro che ce ne saranno altri, in altre regioni d’Italia, magari segnalateli, fateli conoscere, ascoltateli, fatevi contaminare.

p.s. lunedì devo tornare alla realtà! Svegliatemi più tardi possibile.

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